ALLA RISERVA MARINA DI PUNTA LICOSA

Con il pulmino associativo ci recheremo presso la Marina di Ogliastro ove scaricati i kayaks ci organizzeremo per il periplo di Punta Licosa. Il percorso “marino” completa un trittico di possibilità escursionistiche realizzabili in questo luogo che sono di particolare bellezza; infatti nel sito sono presenti altri due percorsi uno di trekking ed uno di mountainbike. La località è posta nel comune di Castellabate ed è compresa fra le frazioni di S. Marco e Ogliastro Marina, non distante dal confine comunale di Montecorice (nella frazione di Case del Conte). L'area forestale, composta di macchia mediterranea, conta al suo centro la frazione vera e propria, un piccolo borgo con alcune decine di abitanti sito alle pendici del Monte Licosa (326 m s.l.m.). Da Castellabate dista circa 10 km, 8 da S. Maria, 10 da Agnone Cilento, 16 da Acciaroli, 20 da Agropoli e circa 70 da Salerno. La costa si presenta molto frastagliata con rocce taglianti che affiorano dall’acqua ed occorre quindi stare attenti a procedere per la navigazione ad una opportuna distanza di sicurezza. Dopo un primo tratto nella baia di Ogliastro saremo in direzione della entrata nell’area privata. Di qui scorgeremo una costruzione antica tipicamente rurale che costituisce un avamposto dell’area ed una piccola spiaggetta con alcune barche utilizzate dai pescatori. Girato il capo saremo lungo la cd. costa degli alberi danzanti per la presenza continua di pini d’aleppo dalla forma ondeggiante giacchè modellati dai venti che nel periodo invernale soffiano con particolare insistenza da sud. Vi è la presenza di alcune spiaggette ciottolose dove sarà possibile fare una prima sosta con bagno. Dopodicché si ripartirà alla volta dell’isolotto di Licosa: Il nome deriva dal greco Leukosia (Λευκωσία, pron. lefkosía) che significa "bianca", e la leggenda vuole che Leukosia sia una delle tre sirene che Ulisse incontrò nel suo viaggio, nell'Odissea omerica. Il toponimo è quindi strettamente correlato con quello della capitale cipriota Nicosia (Lefkosía in greco, Lefkoşa in turco) e, con quello del comune siciliano di Nicosia (EN). Arriveremo dunque sull’isolotto dove le acque sono particolarmente cristalline e “lo snorkeling è d’obbligo”. L’associazione porterà alcune maschere. Consumata una colazione al sacco ripartiremo alla volta del porto di S. Marco di Castellabate non prima di aver effettuato qualche ulteriore sosta presso le numerose spiaggette presenti. La organizzazione provvederà al recupero del pulmino.

n.b.: la escursione è vissuta in maniera totalmente informale ed è ipotizzabile la possibilità di soste non previste eventualmente concordabili con il gruppo costituito; il tratto attraversato ha molte spiagge isolate e generalmente raggiungibili solo via mare. Inoltre è facoltà della guida per ragioni di sicurezza abbreviare il percorso previsto.

SCHEDA TECNICA

Localita'
di partenza
Spiaggia della marina di Ogliastro
Localita'
di arrivo
Porto di S. Marco di Castellabate
Caratteristiche
Ambientali
Spiagge isolate raggiungibili solo via mare. Riserva marina del parco del cilento. Isolotto di Licosa. Mare ricco di specie ittiche e particolarmente adatto alla attività di snorkeling.
Difficolta'
"E" Escursionistica
Sviluppo
Circa 8 miglia marine solo andata.
Tempi di
percorrenza
Tutta la giornata con numerose e frequenti soste per nuotare e prendere il sole e fare snorkeling.
Periodi
consigliati
ITutta la giornata con numerose e frequenti soste per nuotare e prendere il sole e fare snorkeling.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
30 €
Nella quota è compreso il trasporto da Salerno con pulmino privato associativo per raggiungere i luoghi di inizio e fine escursione). Nella quota è compreso IL FITTO DEL KAYAK, LA GUIDA AMBIENTALE e la colazione al sacco.