TREKKING "Viaggio in Terra Sarda"

(DAL 29 maggio AL 5 giugno 2019)

Sul Massiccio del Gennargentu (il tetto della Sardegna) per raggiungere Punta La Marmora- La foresta di lecci secolari nella foresta del Supramonte con la VISITA DI ORGOSOLO E ARITZO nel cuore della Barbagia - L'Ogliastra LUNGO IL SENTIERO DEL SELVAGGIO BLU e le meravigliose cale della costa - LE IMPRESSIONANTI GOLE DI GORROPU -

(soggiorni previsti ad Aritzo e S.Maria Navarrese)

P R O G R A M M A  G I O R N A L I E R O

1° GIORNO


Partenza dall'aeroporto di Napoli per Cagliari (volo volotea). Gli escursionisti saranno prelevati all'aeroporto di Cagliari dai pulmini associativi e si proseguirà con arrivo in serata ad Aritzo. Pernottamento e cena ad Aritzo all'Hotel La Capannina

2° GIORNO


Colazione abbondante prima di trasferirci in pulmino per la località S'ARENA dove inizieremo la nostra ascesa a Punta La Marmora (la cima più alta della Sardegna situata al centro del massiccio del Gennargentu).

L’escursione interessa il versante sud occidentale del massiccio del Gennargentu, in territorio di Desulo. La partenza dell’escursione avrà inizio in località S’Arena (1510 m slm) e terminerà a Punta Lamarmora (1834 m slm).Il gruppo montuoso del Gennargentu costituisce quello che si può dire “il tetto della Sardegna”: in esso si trova infatti la Punta Lamarmora (già Perda Crapias) che raggiunge m 1834, ed alcune altre cime superano i 1800 metri, Bruncu Spina m 1828, Su Sciusciu m 1823 (segnata nella carta IGMI come Bruncu Spina) e Punta Florisa m 1822). Sono numerose le vette oltre la quota di m 1500, che non viene raggiunta da altre formazioni montuose dell’isola. Geologicamente l’intero gruppo è formato in superficie da scisti paleozoici, su basamento di granito che affiora nei fondovalle e che arriva però oltre i 1800 metri con i porfidi di Su Sciusciu. Al di sopra doveva stendersi una fascia calcarea del secondario, che però è stata quasi dovunque erosa totalmente, tranne qualche isolato testimonio: il Toneri de Girgini, i Toneri di Belvì e di Tonara, il Texile di Aritzo. Morfologicamente i monti del Gennargentu, corrispondentemente alla natura degli scisti cristallini che li formano, appaiono come un seguito di groppe ondulate, increspate da brevi parentesi rocciose. La loro costituzione favorisce la presenza di numerose sorgenti anche ad alta quota. Data la quota elevata e l’isolamento, il Gennargentu ha una flora caratteristica, ricca di endemismi. Le vallate sono in genere boscose, a leccio e roverella, con qua e là esemplari maestosi; il bosco si prolunga verso l’alto con caratteristici filari di ontani, che risalgono il fondo dei valloni in cui scorrono acque perenni. Più in alto le zone cacuminali sono scoperte, con qualche rado arbusto; non tanto per gli effetti degli incendi e del pascolo, quanto per la forza del vento. Dal punto di vista faunistico, è sempre più raro l’incontro di mufloni e avvoltoi. Più frequenti l’aquila reale e ancor più giù la poiana, il falco pellegrino e il corvo imperiale, nonché il gracchio corallino.


DIFFICOLTA’: ESCURSIONISTICA. TEMPI DI PERCORRENZA: circa 5/6 h compresa sosta per il consumo della colazione al sacco in vetta. DISLIVELLI: +/- 324 M . Ritorneremo nel pomeriggio ad Aritzo e per chi vorrà è prevista la visita del Museo dedicato alla cutura sarda e delle carceri borboniche. Pernottamento e cena ad Aritzo all'Hotel La Capannina.

3° GIORNO

Colazione abbondante prima di trasferirci in pulmino e con bagagli al seguito presso la Caserma Forestale di Montes da dove inizieremo la nostra ascesa a Monte Novo San Giovanni.


L'escursione a Monte Novo San Giovanni è molto semplice e si svolge senza  nessuna difficoltà di orientamento e senza particolare impegno fisico.
Il sentiero già da subito si presenta molto panoramico e si snoda in parte ai piedi del Monte Fumai, monte da cui, in prossimità della sorgente di Funtana Bona,  nasce il Fiume Cedrino, il quinto fiume per estensione della Sardegna.
Continuando a percorrere la sterrata ci addentriamo sempre più nel bosco sino ad arrivare in un punto posto ai piedi del Monte Novo in cui si abbandona la carrareccia e si prende il sentiero a sinistra che, con una serie di tornanti, ci porta ai piedi di una scalinata chiusa da un cancello in legno.
Superato il cancello si inizia a salire, e da questo momento in poi la vista è mozzafiato, infatti di fronte a noi si aprono degli scorci indescrivibili.
Una volta arrivati sulla cima del monte si trova il punto di avvistamento della forestale, ed il panorama che si apre è da togliere il respiro.
La vista è a 360 gradi e dai suoi 1306 m di altezza lo sguardo può spaziare dall’azzurro del mare fino al vicino Corrasi ed ai Monti del Gennargentu.
Sotto di noi il verde della foresta di Montes, una lecceta primaria tra le più importanti d’Europa in cui a fianco di lecci secolari che possono raggiungere i 25-30 m d’altezza convivono altre specie vegetali come tasso, agrifoglio corbezzolo etc. Dopo aver goduto degli ampi panorami ridiscenderemo per proseguire con i pulmini in tempo per il pranzo con i pastori.


DIFFICOLTA’: ESCURSIONISTICA-FACILE . TEMPI DI PERCORRENZA: circa 3/4 h. DISLIVELLI: +/- 230 M. Nel pomeriggio visita di Orgosolo con guida locale prima di proseguire per S.Maria Navarrese ove arriveremo in serata per sistemarci presso l'Ostello Bellavista. CENA LIBERA.

4° GIORNO


Colazione abbondante prima di trasferirci in pulmino sull'altipiano del Golgo da dove partiremo per il nostro trekking che ci porterà a Cala Goloritzé.

Dopo aver percorso la strada asfaltata per circa 7  km prima, di raggiungere la Chiesetta campestre di San Pietro si svolta a destra verso una strada sterrata fino ad arrivare al Bar “Su Porteddu” in cui si può lasciare l’auto nel parcheggio custodito.
Da questo punto inizia il trekking a piedi. Superata un sbarra posta alla destra del parcheggio si segue un evidente sentiero che si inerpica sul fianco della Serra Salinas, ed una volta arrivati sull’altipiano si può intravedere in fondo il mare con a fianco l’enorme pinnacolo. 
Ora inizia la discesa verso il baco Goloritzè.  
Quello che più colpisce è il paesaggio lunare che si apre ai nostri occhi, con un enorme distesa di sassi bianchi. Proseguendo per il sentiero si possono vedere alcuni “cuili” abbandonati scavati nella roccia fino ad arrivare ad un suggestivo arco di rocce in cui il sentiero passa sotto. Superato l’arco il sentiero, sempre evidentissimo, continua la sua discesa fino ad inoltrarsi all’interno di una fitta boscaglia, alla nostra destra si possono vedere le imponenti pareti della Serra ‘e Molimentu fino ad arrivare ai piedi dell’imponentissima Aguglia. Superata questa si arriva finalmente alla spiaggia a cui si può accedere attraverso una ripida ma agevole scaletta. La spiaggia è davvero incantevole, dominata dall’ enorme aguglia e con dei colori che spaziano dal celeste turchese del mare al bianco della sabbia che si alterna a distese di rocce anche esse bianchissime. 
Nella spiaggia inoltre si possono notare dei rigagnoli di acqua sorgiva che filtrano dalla parete e vanno a finire in mare. Arriveremo per le ore 13 e faremo colazione in spiaggia. Nel primo pomeriggio verrà il gommone che ci porterà a visitare e fare il bagno nelle numerose cale lungo costa, tra queste Cala Mariolu, Cala Fuili, Cala dei Gabbiani. Previste soste e bagni in acque cristalline. Per le ore 17,30 saremo nel porto di S.Maria Navarrese da dove faremo ritorno a piedi in Ostello.


DIFFICOLTA’: FACILE. TEMPI DI PERCORRENZA: circa 1,30 h. DISLIVELLI: trascurabili. Pernottamento presso l'Ostello Bellavista. Cena prevista presso il ristorante "Il lungomare".

5° GIORNO


GIORNATA AL MARE (NON E' PREVISTO ALCUN TREKKING)

(I PULMINI SARANNO A DISPOSIZIONE PER UN TRASFERIMENTO SULLA SPIAGGIA DI ORRI' NEL COMUNE DI TORTOLI')

IN SERATA CENA AL RISTORANTE "IL LUNGOMARE"

6° GIORNO

Colazione abbondante prima di trasferirci in pulmino a Genna Silana da dove partiremo per il nostro trekking che ci porterà nelle spettacolari Gole di Gorropu.

Percorso panoramico-escursionistico. Si raggiunge il passo di Ghenna Sìlana. Da tale punto si affronta un trekking di circa due ore lungo 4 km con un dislivello di circa 650 m. Il percorso è assai interessante dal punto di vista paesaggistico, botanico (lecci, corbezzoli, terebinti e ginepri monumentali), faunistico (muflone, martora, aquila) culturale (insediamenti pastorali storici). Per la visita del sito si impiega circa un’ora. Per il rientro si affronta un facile trekking di 2,5 km fino ad attraversare il Rio Flumineddu; da tale punto, con il fuoristrada, si percorre uno sterrato panoramico di circa 5 km per raggiungere il Campo Base Gorropu (SS 125 km 190,500). Qui si effettua una breve sosta e dal punto panoramico è possibile osservare tutto il percorso che si è fatto. Rientro, sempre in fuoristrada, al passo di Ghenna Sìlana.


Giornata "intensa" con partenza al mattino abbastanza presto. Faremo il percorso di media difficoltà previsto dalla cooperativa che gestisce le gole e ritorno in jeep presso il Centro di accoglienza dei visitatori. Breve sosta ristoratrice (la colazione al sacco verrà in tutti i casi consumata all'interno delle Gole) prima di trasferirici per un bagno pomeridiano a Cala Gonone. Piccola località turistica che raggiungeremo in circa 40' e da dove ripartiremo con i pulmini. Prevista, prima di fare ritorno a S.Maria Navarrese una sosta presso un caseificio per la produzione del pecorino sardo.

IN SERATA CENA AL RISTORANTE "IL LUNGOMARE"


7° GIORNO


MEZZA GIORNATA AL MARE

(I PULMINI SARANNO A DISPOSIZIONE PER UN TRASFERIMENTO SULLA SPIAGGIA DI ORRI' NEL COMUNE DI TORTOLI')

Giornata pomeridiana con trekking al tramonto e partenza diretta dalla struttura per raggiungere il "monumento di Pedralonga". Il trekking lungo costa (inizio del Selvaggio Blu) durerà circa 1 h e 30 e ci porterà lungo costa direttamente in una pizzeria sul mare dove potremo lavarci e cenare per una pizza comunitaria conclusiva.


8° GIORNO


In mattinata partenza per l'aeroporto di Cagliari da dove faremo ritorno in aereo per Napoli.

EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO

ESSENZIALE: Scarponi (indispensabili!!!!), giacca a vento (guscio), zainetto (da 30 lt.) per le escursioni giornaliere, maglione di pile, biancheria di ricambio, vestiti di ricambio, mantellina per la pioggia, borraccia (da 1 lt.), pantaloni lunghi e pantaloncini, bastoncini (importantissimi !!!!!), costume da bagno, asciugamano in microfibra, crema solare, sandali per il mare e scarpette per camminare sulle rocce, bandana multiuso, set di pulizia personale.

UTILE: Occhiali e cappellino per il sole, berretto e guanti, coltellino multiuso, farmacia personale, macchina fotografica, BINOCOLO.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE EURO 690
La quota comprende:

1) PERNOTTO IN HOTEL LOCALI PER SETTE NOTTI CON MEZZA PENSIONE CON SISTEMAZIONE IN CAMERE DA TRE E DUE LETTI (LA CENA è esclusa solo nella giornata in cui faremo il pranzo dai pastori e l'ultima sera in cui è prevista la pizza).
2) ACCOMPAGNAMENTO GUIDA AIGAE PER TUTTO IL PERCORSO.
3) TUTTI I TRASFERIMENTI IN PULMINO E  RELATIVO TRASPORTO BAGAGLI DAL MOMENTO DELL'ARRIVO ALL'AEROPORTO DI CAGLIARI .

La quota non comprende:

1) Colazioni a sacco nei luoghi del pernotto. In tutte le località dove sosteremo sarà possibile trovare luoghi dove poter acquistare cibo per le colazioni al sacco. Le bevande durante le cene.
2) IL COSTO DEL BIGLIETTO AEREO (volo VOLOTEA NAPOLI/CAGLIARI)
3) Assicurazione personale di viaggio (DA RICHIEDERE)
4) Il costo di eventuali biglietti di entrata in musei.
5) Il costo del ritorno in Gommone il giorno del trekking a Cala Goloritzé EURO 16 - TRASFERIMENTO IN JEEP RISALITA DALLA GOLE DI GORROPU (EURO 12,50) - PRANZO DAI PASTORI (euro 22) - PIZZA FINALE NEL RISTORANTE A PEDRALONGA (euro 15)
Tutto quanto non menzionato nella quota comprende.

ANTICIPO: EURO 190. L’anticipo dovrà essere versato contestualmente al raggiungimento del numero minimo di 6 partecipanti. Il NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI CON I DUE PULMINI E' DI 16 PERSONE.