IL MONTE MOTOLA

Il percorso parte dalla località Fontana Inverno che ricade nel comune di Teggiano uno dei più famosi ed interessanti per storia e tradizioni di tutto il Vallo di Diano. Teggiano denominata anche città dalle cento chiese è per l’appunto piena edifici dedicati al culto di differenti architetture ed epoche storiche. Durante il periodo estivo vi si organizza una importanza manifestazione denominata “Alla tavola della Principessa Costanza” con un corteo in costume d’epoca medievale ed, ovviamente la ripresa di tradizioni culturali e gastronomiche che allieta i suoi visitatori. La manifestazione è organizzata in più giorni a cavallo del giorno di ferragosto. Il percorso sale attraverso una prima parte brulla che segue in maniera costante il crinale della montagna fino a penetrare il bosco (molto frequentato in passato dai cd. boscaioli che qui venivano per il taglio della legna). Questi rappresentavano anche una sorta di colonia di abitanti che qui persistevano nei periodi di buona stagione anche per la produzione del carbone che avveniva in grosse caldere di pietra. Il percorso si addentra pian piano nei boschi attraversando quella che può essere considerata una delle ultime modeste foreste di abeti bianchi fino al Rifugio Fontanelle posto a circa 1450 metri di altezza. Qui vi sono presenti due abbeveratoi con acqua ovviamente freschissima della quale ovviamente vale la pena fare un buon approvvigionamento prima della ascesa sulla cima ove non ve ne sarà più la possibilità. A questo punto proprio di fronte ad uno degli abbeveratoi in prossimità del riprendere del bosco vi è un palo che indica il prosieguo del percorso ora, con andirivieni costanti fino ad una sommità caratterizzata dalle cd. doline carsiche. Occorrerà a questo punto seguire “pedissequamente” i segni bianco-rossi posti dal CAI lungo i pianori per individuare la direzione giusta verso l’ultima parte di percorso che sale al Monte Motola. Poco prima di arrivare al “Motola” si interseca il sentiero con la indicazione di un segnale per l’alta via Cervati-Alburni ovvero un percorso tutto in quota che “collega” il massiccio del Cervati con le creste dell’altopiano alburnino. L’ultima parte del percorso ricalca come al solito il caratteristico paesaggio carsico con faggi bassi modellati dai venti dominanti e le parti scoperte brulle e pietrose caratteristiche dell’arrivo in quota. La conquista della cima anche se faticosa non mancherà di offrire all’escursionista impareggiabili viste su tutto il Parco Nazionale del Cilento ed in particolare sulla Valle del Diano qui visibile da una posizione davvero dominante.

SCHEDA TECNICA

Localita'
di partenza
Fontana Inverno (comune di Teggiano)
Localita'
di arrivo
Fontana Inverno (comune di Teggiano)
Caratteristiche
Ambientali
Boschi, faggete, particolarità per la presenza dei “rari” abeti bianchi.
Difficolta'
"EE" Escursionistica per esperti soprattutto per la costante e perdurata salita con pendenza.
Dislivelli
+ 1100 m↑ - 1100 m↓
Sviluppo
Circa 14 km.
Tempi di
percorrenza
6/7 ore con sosta in cima
Periodi
consigliati
Dalla primavera all’autunno se non nevica