Tutti gli articoli sono curati da Tonia Rotondo, vicepresidente della associazione Outdoor Campania.

ABOUT TONIA ROTONDO........

Laurea in Filosofia con lode, Master universitario in Risorse Umane, Corso di specializzazione in Turismo Sociale e un libro di poesie inedite pubblicato nel 2005. Ma in fondo ciò che volevo fare “da grande” era il Cabaret. Innamorata della mia “divina” terra e dei poteri catartici della natura, mi destreggio nel quotidiano tra sports fuoriporta, danze popolari e laboratori di tipicità nostrane rigorosamente hand made. Vagabonda per vocazione, nel cassetto di casa ho lasciato come sogno un romanzo a 4 mani. E tra un’esperienza e l’altra di questo veloce evolversi del nostro tempo, dal primo giorno del 2015 sono sbarcata in ZON.. new writers generation piena di fermento, di talento e di entusiasmo.

TONIA ROTONDO SU ZON.IT

Il Nostro viaggio in Marocco

TOUR TREKKING

DAL 22 AL 29 APRILE 2019

Se i vu cumpra non vengono più in Italia, data la crisi, sono gli italiani ora che vanno dai vu cumpra. E gli Outdoorini, a differenza di Maometto e a passo coi tempi, hanno deciso di spostarsi e andare alla montagna: non più quelle nostrane, ma quelle del Marocco.

Il nostro viaggio in Marocco è stato un’esperienza sensoriale, in cui abbiamo toccato con mano vera una terra pervasa da esotismo e insieme familiarità, in cui i luoghi che abbiamo vissuto hanno parlato alle nostre convinzioni e permeato le nostre giornate, più delle relazioni tra noi. Incapaci di resistere al fascino che anima una terra a noi sconosciuta, ci siamo dati alla “feroce autenticità” di un mondo vicino eppure lontanissimo, con l’ingenuità di chi conosce solo i propri percorsi.

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Cairano: il paese dei Coppoloni

TREKKING

Sabato, 13 aprile 2019

"Camminiamo tra i campi coltivati a grano della primavera, il grano autoctono, quello antico, quello che si trasforma in pane solo con il lievito madre. Camminiamo dentro le sfumature bagnate del verde, delle spighe ancora acerbe che mostrano i chicchi dondolati di continuo dal vento. Siamo in mezzo al mare verde e mosso dei campi di grano dell’Irpinia".

Ma oltre il grano, ciò che dalla terra prende il meglio e pure la racconta è la vite, che ne ruba i segreti e li trasforma in vino. La via delle Grotte che ora attraversiamo è una pittoresca strada verso Cairano, dove gli abitanti custodiscono in vecchie cantine il famoso Aglianico del Vulture, definito dagli esperti il “barolo del sud”.

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Traversata dei Monti Tifatini

TREKKING

Domenica , 31 marzo 2019

"Siamo a sant’Angelo in Formis, con vista su Capua e sulla via Appia, in una delle basiliche benedettina più antiche delle nostre terre, edificata intorno all’anno mille sui ruderi di un tempio pagano del VI sec. a.C. dedicato a Diana Tifatina di cui oggi resta solo il podio. La storia del vecchio santuario capuano sopravvissuto e poi inglobato nella basilica è strettamente collegata con quella di Capua: la tradizione vuole la sua fondazione legata alla leggenda della bellissima cerva bianca, ancella della dea diana e donata ai capuani da Capys, mitico fondatore della città.

Dalla basilica imbocchiamo una sterrata, risaliamo il pendio attraverso i tornanti, attraversiamo una piccola fonte stagionale, un bivio, un sentierino che punta alla montagna e siamo sul pianoro sommitale.

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Cilento e Filosofia da Perdifumo a Vatolla

TREKKING

Domenica , 24 marzo 2019

"Lontano dalle mode filosofiche in voga nel capoluogo napoletano e dal caos culturale della città di origine, in questo luogo agreste che rappresentava per lui l’età dell’Arcadia, Vico “ringraziò quelle selve” cilentane “ove germogliò in lui l’idea della scienza nuova”. Quelle selve sono i paesi del Cis-Alentum – posti di qua dell’Alento – ancora immersi in una vasta area verde formata da castagni, olivi e macchia mediterranea, in cui poesia e filosofia germogliano grazie all’incontro del pensiero con la pura natura circostante.".

Se “la conoscenza della realtà richiede la sua analisi pratica e non teorica”, allora la sensazione di pienezza di una giornata come la nostra è accessibile solo a chi la condivide. Se l’oggetto di studio di Vico era la realtà vera e concreta, il nostro è quello della vita purache troviamo in mezzo alla natura.

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Sopra la neve del Monte Romito in ciaspole

TREKKING

Domenica , 12 gennaio 2019

"E noi oggi abbiamo goduto di questa neve, affondando per quasi 10 km i piedi tra le “stoffe” del monte Romito, sui monti della Maddalena, al confine tra Campania e Basilicata, nella parte più a ovest dell’Appennino lucano che si estende fino al territorio di Salerno e comprende il promontorio del Cilento. Dopo aver percorso la “strada dei prigionieri” da Padula a Paterno, antica via carrozzabile, realizzata dai prigionieri cecoslovacchi durante gli anni di detenzione nemica nella I guerra mondiale, arriviamo alla piana di Mandrano a 1060 m di altezza".

"Il senso di leggerezza e la sensazione di una gioia semplice che c’investono durante le “escursioni bianche” sono la prova di un Dio della Natura che non si nasconde nei santuari e non aspetta di essere raggiunto, ma che è attorno a noi ed è visibile ogni giorno senza farci attendere l’eternità.

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Alla scoperta delle miniere di Ittiolo dei Picentini

TREKKING

Domenica , 2 dicembre 2018

"Dettagli, che in una semplice passeggiata sui Picentini si sarebbero ritratti allo sguardo, oggi si sono rivelati a noi con tutta la forza della storia, del mondo e degli uomini: l’unguento che abbiamo scoperto in questa nuova giornata è un piccolo tesoro di rara bellezza naturalistica e di grande interesse storico e antropologico."

Un unguento che a quel tempo veniva utilizzato soprattutto durante la guerra come antisettico e antiparassitario per curare le ferite dei soldati.L’unguento miracoloso, adoperato sotto forma di pomata per combattere le infezioni e per proteggere ulcere, piaghe e altre lesioni cutanee è quello che le nostre nonne ricordano bene: l’ittiolo.

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Sulle due ruote della bike verso il fagiolo di Controne

MOUNTAINBIKE

Moio della Civitella , 24 novembre 2018

"In bike, sulle due ruote della cuccagna che ci fanno attraversare km senza toccare terra, partiamo da Moio della Civitella in un lungo itinerario che ci porterà fino a Controne verso il richiamo del fagiolo. "

Fagioli con le scarole, con le salsicce, con le castagne, con le lagane e con le seppie; fagioli con i tozzetti di pane e olio o con funghi e con il tartufo. Fagioli per primo e fagioli per accompagnamento. Fagioli da sopra e fagioli da sotto. E per digerire? ”.

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Il cammino della Avvocata tra Sacro e Profano

TREKKING

Badia di Cava dei Tirreni , 23 novembre 2017

"Ciò che spinge i pellegrini di un giorno a salire fino a 827 m di altezza è vivere una tradizione cristiana in cui si celebra un rituale che avvicina al sacro e, in questo accostarsi, vivere intanto le profane gioie del palato e quelle della socializzazione, dell’aggregazione, della condivisione e dell’ilarità dell’evento. "

Noi Outdoorini viviamo tutto questo ad ogni escursione e, ogni volta, riusciamo anche nella ricerca del sacro, senza alcuna sosta religiosa.

 

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Da Montano Antilia a Laurito

(Lungo i sentieri del Cilento rivoluzionario)

TREKKING

Montano Antilia, 16 novembre 2017

"Ma prima della rivoluzione ci facciamo “benedire” nella piccola cappella della scala santa, costruita sul modello della scala santa di Roma ed unica nel sud Italia, che sembra conceda, a chi faccia come noi i suoi 28 scalini, le stesse indulgenze.
E noi Outdoorini ne abbiamo bisogno, almeno per i peccati di gola che siamo in procinto di commettere. "

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Da Roccadaspide a Stio

(Verso i sapori della castagna)

MOUNTAINBIKE

Roccadaspide, 1° novembre 2017

"E il pensiero di queste prelibatezze inganna la nostra fatica. Si, perché la nostra salita non finisce mai: 11 km a duellare con la forza di gravità, dove ad ogni curva pensi che sia finita, che ora arriva la discesa, che la bike stia per diventare più leggera…
E invece stringi i glutei e pedali, muovi le gambe, il bacino, fai pressione sul manubrio per convincere la bici che tu non pesi nulla."

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Il Circuito di Monte Licosa

(Tra Mito e Magia)

TREKKING

Ogliastro Marina, 1° ottobre 2017

Se le sirene fossero riuscite nel proprio intento con il loro canto ad ammaliare Ulisse e il suo equipaggio – come ogni donna anche in tempi odierni brama – non avremo avuto né l’Odissea, né le isole che oggi adornano il nostro territorio tra i mari di Sorrento e del Cilento. Ma ebbe la meglio Ulisse e, gettatosi in mare per la beffa ricevuta, il mito perse le sirene Ligea, Partenope e Leucosia, che la leggenda ha poi trasformato in Li Galli, Capri e la nostra Licosa"

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Nella Terra delle Sirene

TREKKING

Termini, 22 aprile 2017

"Nella discesa verso la Marinella ci attende l’ultimo tratto della “scala dei minatori”, costruita agli inizi del ‘900 per favorire dalla spiaggia l’accesso alle cave poste sul livello del mare. Un tempo i minatori qui estraevano la calce, oggi da questo luogo noi tiriamo fuori le lusinghe della natura contro la calce della città."

"La spiaggetta della baia di Ieranto è un rifugio per gli amanti, un ritrovo migratorio per gli uccelli, un binocolo a fior d’acqua per osservare i Faraglioni."

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Sul Monte Chianiello con Geotrek

TREKKING

Capizzo, 26 marzo 2017

"Di origini antichissime, il nostro territorio di partenza, che è adagiato al centro delle due valli tra il fiume Calore e l’Alento, ha da sempre rappresentato un punto di comunicazione strategico tra l’entroterra montuoso e la costa e quindi da sempre punto di controllo sul valico di Preta Perciata.Tappa obbligata per i viandanti che lasciavano o entravano nel Cilento, il Passo della Pietra Perciata è uno dei 14 valichi del Mezzogiorno che in passato aveva diritto di pedaggio per essere oltrepassato, regolando così i flussi migratori e gli scambi commerciali verso il meridione d’Italia." Camminiamo lungo il pendio che è rivolto verso nord. Quasi in bilico sulla sua cresta, godiamo degli ampi spazi che si aprono alla nostra vista.Anche chi soffriva di “diarrea verbale” si è messo a tacere. Troppo emozionante per distarci dalla contemplazione della bellezza.

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Da Scala al Rifugio di S. Maria ai Monti

TREKKING

Scala, 11 marzo 2017

"Scala è un obiettivomette a fuoco la bellezza della Divina e la immortala dalle sue alture. Il segreto è gettare lo sguardo da Campidoglio, la cima di Scala da cui siamo partiti, che regala la migliore immagine di Ravello e dei suoi giardini, gli aspri monti, i terrazzamenti di limoni in primo piano e sullo sfondo il mare limpido d’inverno della costiera."

"Due castelli, secondo un antico documento, ancora restano nel territorio scaleseil primo, denominato castrum Scalae Maioris, è su una vetta ad oltre 1000 metri di altezza che si affaccia sul mare di Amalfi, dove saliamo oggi per uno scatto selvaggio in bilico tra le pietre

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Le vie del Baratto

TREKKING

Positano, 26 febbraio 2017

"Le mulattiere nascoste tra i monti, che la domenica sperimentiamo oggi con scarpe da trekking e macchina fotografica alla mano, servivamo in passato per comunicare via terra col versante opposto e facilitare scambi commerciali, al di là dei rischi del mare e le razzie sulle strade doganali conosciute."

"Da Positano, si trasportavano un tempo soprattutto pesci e carrube ma anche tessuti e corredi nuziali. Quando ancora ci si sposava. Santa Maria del Castello, verso cui siamo diretti, barattava sale, sigarette cesti di legno provenienti dai limitrofi paesi di Ticciano e Moiano. Quando ancora si fumava nei luoghi pubblici."

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In ciaspole sui Pianori degli Alburni 

CIASPOLATA

Ottati, 12 febbraio 2017

"Si parte da Ottati, uno dei 12 borghi cilentani arroccati alle pendici del massiccio, che conserva come gli altri le caratteristiche delle sue origini medioevali: un nucleo di case aggrappate alla roccia che sorgono “azzicc azzicc” a 530 m slm, da cui gli occhi dei tetti rossi e quello grande del campanile controllano tutta la valle sottostante."

Andiamo a caccia di dettagli da fotografare e di impronte di animali veri. Che sia il lupo o la lepre, in mezzo a questo bosco la vita prosegue anche nella stagione del gran freddo.

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Il Monte Vivo  

TREKKING-CIASPOLATA

Piaggine, 1° febbraio 2017

"Saliamo mano a mano di quota lungo le curve sinuose della Piana di Pesco, immersi tra rocce candide e praterie montane. Lo scenario che si presenta sulla nostra sinistra è un paesaggio “vivo” di pecore e mucche che si godono la giornata tra abbeveratoi panoramici e il suono dei loro stessi campanacci."

Seguiamo le grosse impronte scavate ad arte nella neve. Il lupo continua indisturbato a lasciare tracce di sé sulle montagne del Cilento e a dare vita a racconti e a leggende di montagna.

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Nelle Gole del Calore  

TREKKING

Felitto, 23 dicembre 2016

"Camminiamo in fila indiana tra le pareti strette e profonde della roccia lavorata nei secoli dalla forza dell’acqua. È incredibile come queste rocce siano candide, marmoree, levigate con ardore e fantasia. L’acqua è irrequieta: il tempo di un salto e poi sprofonda sotto la pietra, per poi riemergere nuovamente e poi acquietarsi, per fluire lentamente e poi saltare ancora.

È un gioco tra i massi e l’acqua chiara che la “sfruculea”. Ora costretta ora libera, suona sotto i nostri piedi, che sul terriccio umido e all’ombra delle rocce ci godiamo il canto di natale del fiume."

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Il circuito del Monte Molare  

TREKKING

Monte Faito, 17 dicembre 2016

"Eccoci, siamo quasi arrivati, nella bocca carnosa della montagna e nei pressi della gengiva che ci sovrasta dall’alto, mentre noi cerchiamo di fare gli ultimi passi in bilico per uno scatto. E i Lattari hanno “l’oro in bocca”.

Chiamato “Molare” perché dalla forma ce lo ricorda, la cima del Pizzo San Michele – così registrato all’anagrafe – ci porta a 1440 m sull’ampio golfo di Napoli, di cui è la cima più alta."

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Il Cucuzzo delle Puglie - Visita di Teggiano  

TREKKING & CULTURA

San Rufo, 30 novembre 2016

"Ed eccola la nostra vetta a 1030 m., la cresta bianca, brulla, aspra e ciottolosa del Cocuzzo delle Puglie, dove camminiamo quasi in bilico – tra le rocce e il vuoto – per raggiungere la coda. Di fronte a noi la Montagnola, pittoresca appendice del Cocuzzo inclinata verso valle. Ci guardano imponente il monte Motola da una parte e Sacco con la valle dell’Auso di “asparagiana” memoria dall’altra."

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Il sentiero del Brigante di Colliano  

SOUL TREKKING

Colliano, 30 ottobre 2016

"Siamo di fronte ai Picentini, al confine con la Basilicata e, oltre alla grandezza della natura, salendo tra vecchi portali e case antiche ricostruite a cui dedichiamo i nostri primi scatti, riflettiamo sulla grandezza della forza di queste genti che hanno vinto le devastanti conseguenze del terremoto dell’Irpinia dell’80."

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Sulla via dei Gravittoni del Cervati

SOUL TREKKING

Monte S.Giacomo, 23 ottobre 2016

"Enormi inghiottitoi, imbuti naturali tipici delle aree carsiche come la nostra ed esistenti sui pianori di rocce calcaree come in molte zone del Cervati, raccolgono l’acqua piovana per poi farla scorrere e penetrare nelle cavità sotterranee.

Ci affacciamo con premura su questi enormi conche ricoperte di foglie e teniamo ben fermi gli scarponi sull’orlo di questa affascinante depressione della terra."

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La Selvaggia Costa della Masseta  

TREKKING

San Giovanni a Piro, 19 maggio 2016

Tratto di costa che affaccia sul mare blu del Golfo di Policastro,incastonato come una perla tra Marina di Camerota e Scario, area marina protetta della regione Campania dal 2009 e paradiso subacqueo, la costa della Masseta è ritenuta tra i più spettacolari paesaggi naturalistici del Mediterraneo.  

"Benedetti e fiduciosi ci sporgiamo oltre la pietra della Cappella: qui si apre improvviso a noi un paesaggio meraviglioso. Siamo a 2 km dal centro abitato di san Giovanni a 650 mt sul livello del mare. Pietrasanta, silenziosa e immersa nella quiete della sola natura, si sporge verso l’infinito del golfo di Policastro."

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L'Alta via degli Dei   

TREKKING

Bomerano, 8 maggio 2016

"Bypassiamo la sella di Capo Muro e poi pieghiamo verso sud lungo ilcrinale del Monte Calabrice. Siamo quasi sulla cima del Tre Calli. L’ultimo muro di roccia da superare, gli ultimi passi con il fiatone. L’ultimo salto e poi.

E poi “Wooow!” si sente da chi sta avanti. Siamo in vetta. Dopo lo sforzo la ricompensa. È il paradiso all’improvviso. Siamo solo a 1122 m di altezza, ma con 360 gradi di bellezza."

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Le vie della colatura   

TREKKING & BIKE

Cetara, 25 aprile 2016

"Nei festosi banchetti tra amici dell’antica Grecia, i convitati portavano un canestro con dei cibi pronti e un bastone con cui si accompagnavano nella passeggiata, che lasciavano poi appesi al muro per onorare la tavola. Erano le prime forme del nostro pranzo a sacco e dei bastoncini da trekking. Oggi abbandoniamo bastoni e packet lunch anche noi e – latitando il pic nic solito sul praterello – ritorniamo antichi commensali greci che riconciliano a tavola cibo e natura."

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In sella Verso Palinuro   

MOUNTAINBIKE

Ceraso, 19 aprile 2016

"Ritemprati dopo il lungo viaggio con banane e caffè nella “vivace” piazzetta di Ceraso, indossiamo la maglia rosa e montiamo la sella. A cavalcioni sulle ruspanti bike di Outdoor siamo pronti per il Gran Giro del Cilento: da Ceraso a Palinuro.

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Arrampicarsi sul Monte Cerreto  

TREKKING PER "ESPERTI"

Valico di Chiunzi, 13 aprile 2016

“Abbandonata da tempo la scalata sociale, gli Outdoorini puntano a quella sportiva. Si sale questa settimana sulle rocce del Monte Cerreto. Ci sentiamo oggi trekkers rampanti senza giacca e cravatta.”

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Fin su la vetta del Monte Papa  

C I A S P O L A T A

Lagonegro, 7 aprile 2016

“Obiettivo della nostra escursione: la vetta del Monte Papa. Alto 2005 m in prossimità del mar Tirreno, prima cima tra i 4 figli dell’Appennino Meridionale, dall’aspetto compatto ma rotondo, elegantemente vestito ancora di bianco a ridosso della primavera…………”

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Il Sentiero della Dieta Mediterranea  

SOUL TREKKING

Casalvelino, 10 marzo 2016

“Sulle tracce di questi luoghi magici, la nostra “fame” di Outdoor ci ha portato ancora una volta nel Cilento lento della dieta mediterranea, lungo le propaggini meridionali del massiccio del Monte della Stella, tra i luoghi cari ad Ansel Keys.”

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Sulla Divina via degli Dei  

SOUL TREKKING

Bomerano, 25 febbraio 2016

“Se Zeus nell’antica Grecia scelse di collocare la dimora degli Dei sull’Olimpo, prima di arrivare a casa tracciò un sentiero dalle nostre parti………… dove gli Dei potevano passeggiare – come facciamo noi oggi – con ai piedi un pezzo del Mar Mediterraneo e sul loro capo la cresta dei Monti Lattari.”

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Sul Monte Terminio  

C I A S P O L A T A

Serino, 10 febbraio 2016

“Siamo nel bel mezzo del Terminio, in provincia di Avellino, che dopo il Cervialto e il Monte Polveracchio è la terza vetta più alta del Parco regionale dei Monti Picentini, area naturale protetta dal ’95 situata nel cuore dell’Appennino campano.”

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Nel Cilento lento 
di Baia degli Infreschi  

TREKKING E BARCA

Camerota, 23 maggio 2015

Il giro ad anello di terra e mare…….tratto di costa cilentana da entrambe le prospettive: all’andata sbirciando dietro le quinte delle sue spiagge…… al ritorno a poppa di barconi imbizzarriti faccia a faccia con le sue grotte e le sue calette”.

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Week-end a vele spiegate
  sulla rotta di Capri 

VELATREKKING

Capri, 16 maggio 2015

“Nel nostro rincoglionimento distratti dalla costa – essendo noi Outdoorini eterni innamorati della Bellezza – siamo comunque riusciti a superare le peripezie che pure abbiamo trovato lungo il viaggio verso ItaCapri.”

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La Valle dell'Auso

SOUL TREKKING ENOGASTRONOMICO

Bellosguardo, 9 aprile 2015

“Lontano dal caos, dai posti alla moda e dai luoghi di consumo e di voracità, abbiamo attinto pertanto ancora una volta da Madre Natura per la nostra Pasquetta “sui generis” stile Outdoor, portando questa volta dalla Valle dell’Auso, da Bellosguardo a Sant’Angelo a Fasanella, fino alla Grotta di San Michele Arcangelo, uno “slow food” tutto cilentano.”

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Sul Matese

C I A S P O L A T A

Piano della Corte , 1 aprile 2015

Ed è proprio lungo l’Appennino Sannita, al confine tra Campania e Molise, che gli Outdoorini hanno festeggiato la loro “Primavera Sacra” tra rituali sempre più pagani di condivisione, immolandosi, con ciaspole ai piedi, fino all’altare del Massiccio del Matese.

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Trekking sul Monte della Stella

TREKKING

Perdifumo, 24 marzo 2015

“Con la sua forma a cinque punte al pari di una stella, ma visibile ovviamente solo dall’alto, la nostra montagna domina i villaggi sottostanti e il mare dei miti………. Non c’è posto migliore da dove ammirare quel “Cilento lento” che da millenni ha ispirato poeti e cantori.”

 

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Trekking a Punta Campanella

TREKKING

Termini, 17 marzo 2015

“Sovrastata alle sue spalle dal Monte San Costanzo di 497 m della catena dei Lattari, separata dalla “Bocca Piccola” dall’Isola di Capri verso la quale si protende sul Mar Mediterraneo, Punta Campanella o Punta della Campanella, cade “a fagiolo” tra i due comuni di Massa Lubrense nella Penisola Sorrentina e il Comune di Positano nella Costiera Amalfitana. Meraviglia tra le meraviglie.”

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Week-end  sul monte Cervati

C I A S P O L A T A

Piaggine, 14 febbraio 2015

"Sgrani gli occhi e acutizzi i sensi: intorno a te tronchi piegati dal vento fino a formare ponti di ghiaccio; pezzi di neve come stoffa sospesa tra i rami. Solo il rumore delle ciaspole che a ogni passo mordono la neve e la masticano. È unafull immersion nella montagna: la “white sensation” del monte Cervati."

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